A RIFIORIRE ANCORA…Stagione 23/24

Dopo l’inaspettata primavera portata nello scorso anno dal cambio di direzione amministrativa ed artistica e dopo ulteriori lavori di ammodernamento e ripristino, il Teatro Fanin riapre le porte per rifiorire ancora nelle sue molteplici vesti.

UN TEATRO PER IMPARARE

L’anteprima di stagione (29 ottobre) è dedicata ai più piccoli grazie a Fantateatro, che consolida la pluriennale collaborazione, con la RASSEGNA TEATRO RAGAZZI nata per educare al teatro gli spettatori giovanissimi.

Riconoscendo il potere educativo e sociale del teatro, durante l’anno saranno previsti appuntamenti mattutini dedicati alla RASSEGNA SCUOLE.

UN TEATRO PER SORRIDERE E PENSARE

All’interno della RASSEGNA PROSA Parole in fiore artisti che spaziano dall’attualità, alla letteratura, alla comicità. Apre la stagione Rita Pelusio (3 novembre), tra le voci più originali dell’arte comica contemporanea, seguita da Enrico Bertolino (25 novembre) capace di creare uno speciale teatro istantaneo. Si susseguono parole e risate con Alessandro Fullin e Simone Faraon e le loro irriverenti Sorelle Robespierre, Ippolita Baldini ed i suoi volti, Ale e Franz che raccontano il ritorno al teatro, Raul Cremona ed il suo bravissssssimo!, Marta Zoboli ed il meglio dei quarant’anni.

A marzo lo speciale debutto del nuovo spettacolo di Vito, che sceglie il teatro di casa per presentare la prima della nuova produzione L’altezza delle lasagne, per un incontro tra palco e cucina.

UN TEATRO PER ASCOLTARE E RIUNIRE

La RASSEGNA MUSICA Note in fiore prevederà: l’appuntamento con Federico Poggipollini ed il suo Canzoni Rubate Tour (16 dicembre); l’occasione di rivivere le sonorità dei Pink Floyd (On the Run) grazie al fedele tributo de The Dark Machine; la magica possibilità di ripercorrere La storia del Rock grazie ai Flexus che con uno spettacolo diviso in due parti attraversano esordi, crescita e maturità di questo genere.

UN TEATRO PER SCHERZARE

La RASSEGNA DIALETTALE A turnèr a fiurîr continua la tradizione con compagnie locali (Al Nostar Dialatt, C. Lanzarini, I multipli, C. Gloria Pezzoli) ed ospiti speciali (Pippo Santonastaso e Giampiero Volpi), per una domenica di spensieratezza.

UN TEATRO PER DANZARE

Appuntamenti dedicati all’esplorazione dell’arte coreutica con compagnie emergenti (Amgel’s Light, 001Kompany) e compagnie professioniste (Sanpapiè) per celebrare danza e teatro fino a portare anche il pubblico a danzare come in un vecchio dancing grazie a DANCING BRUNO.

La danza rimane poi una costante presenza al Teatro Fanin grazie alla rassegna dedicata alle scuole di danza di Bologna e provincia ed ai concorsi ospitati.

UN TEATRO PER FESTEGGIARE

Perché il teatro possa essere anche il luogo dove incontrarsi nei momenti di festa: come la pre-vigilia del Natale, dove godere di un concerto Gospel e raccogliersi attorno all’albero (Joy Gospel Choir), come le vacanze natalizie dove passare un pomeriggio a teatro con tutta la famiglia (Il Mago di Oz), o come il Gala di Fine anno dove passare un magico San Silvestro con Vito ed il suo Amarcord SGP spettacolo creato a doc per l’occasione.

UN TEATRO PER SOGNARE

Il teatro è e continua ad essere una scelta coraggiosa: la stagione si chiuderà con un nuovo nobile progetto. Il golfo mistico del Teatro, la buca dell’orchestra, si s-veste di nuovo aprendo la possibilità di riportare l’Opera in provincia in una forma accessibile a tutti. A maggio il debutto dell’Opera TOSCA, una nuova produzione Teatro Fanin con la regia di S. Sito ed orchestrazione di P.Magnanini, nell’anno di celebrazione pucciniana (1924-2024).

Con l’obiettivo di raccontare al meglio la bellezza, credendo nel potere dell’arte e rispettando la volontà di riportare le persone al teatro, ci auspichiamo di portare in scena, anche in questo autunno, una nuova e fiorita primavera.

Nessuna bellezza di primavera,
nessuna bellezza estiva
ha la grazia che
ho visto in un volto autunnale.
John Donne

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